lunedì 14 giugno 2010

Carnevale della Matematica n. 26


Scienze Backstage, il blog di informazione scientifica dell’ottimo Gianluigi Filippelli, ospita questo mese il Carnevale della Matematica n. 26. Il tema principale di questa edizione è la celebrazione di Bertrand Russell, il grande logico e filosofo di cui il 18 maggio ricorreva il compleanno e che cinquant’anni fa tondi tondi riceveva il premio Nobel per la letteratura grazie alla sua opera di pacifista e filosofo. Il clima festoso che accompagna solitamente questa meritoria manifestazione è questa volta turbato un pochetto dalla notizia di due lutti che hanno colpito il mondo della matematica e della scienza in generale. Sono venuti a mancare infatti lo scorso 22 maggio il geniale divulgatore Martin Gardner e il successivo 3 giugno il grande matematico Vladimir Arnold.

Sempre buono con me, così Gianluigi presenta i miei articoli:

Ha creato uno stile per la diffusione della cultura scientifica sul web. Mescola con maestria letteratura e fisica o matematica come in questo caso: ovviamente sto parlando di Marco Fulvio Barozzi in arte Popinga e questi sono i suoi contributi:

- Bourbaki, tra burle e rigore: la lunga avventura di un gruppo di matematici francesi che, sotto il nome di un generale dell'Ottocento, ambirono a rifondare la matematica in modo rigorosamente formale a partire dalla teoria degli insiemi. Paradossalmente, la vita di Bourbaki si incrociò più volte con il gioco 'patafisico delle parole.

- Le tre algebre di Luca Pacioli: segnale di un'epoca di transizione, l'opera di Luca Pacioli mostra in modo evidente come l'evoluzione della notazione algebrica sia stata un processo determinato anche dal parallelo sviluppo tecnologico. Essa invita a considerare con cautela le classificazioni troppo generali: tra la metà del Quattrocento e la prima metà del Cinquecento le tre "algebre" (retorica, sincopata, simbolica) convissero, addirittura nella stessa persona.

- Il paradosso di Russell: Bertand Russell è stato un intellettuale poliedrico e completo, pienamente immerso nella sua epoca, qualche volta solitario, sempre convinto assertore delle proprie idee e servitore solo di esse. Il suo paradosso è considerato una delle più celebri antinomie della storia del pensiero logico e matematico ed ebbe il merito di rendere i logici più consapevoli della natura dei sistemi formali e delle implicazioni metalogiche e metamatematiche ad essi associati.

Il prossimo Carnevale di luglio, edizione n. 27, verrà ospitato da Maurizio Codogno.

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