martedì 26 ottobre 2010

Scienza Express: una nuova stellina s’è accesa

Non sono il primo a parlare di Scienza Express, la nuova casa editrice scientifica che nasce dalla passione e dalla competenza di Daniele Gouthier e Luciano Celi. Ogni iniziativa di questo tipo mi sembra degna di lode (come non essere contenti se una nuova stellina s’accende nel buio?) e Daniele è un amico, per questo ho pensato a una presentazione mediante una piccola intervista scritta (ho inviato delle domande e ho ricevuto celermente delle risposte). Eccola:

L’idea di intraprendere un’avventura editoriale in questo periodo è assai coraggiosa, particolarmente se ci si indirizza verso un settore come quello scientifico, un po’ negletto nel nostro paese. Perché allora nasce Scienza Express? Non ti senti un don Chisciotte (senza per questo dare a Luciano del Sancho Panza)?

L’hai detto tu! Proprio perché è un po’ negletto. Siamo convinti che i libri di scienza debbano parlare a persone che non si avvicinano ancora alla lettura. E che per far questo bisogna usare anche altri media, gli ebook, in primis. Ah, a proposito di Sancho, quello al massimo sono io, visto il fisico. Luciano è un massese asciutto che ama la Resistenza. Non si offende se dico che ha il physique du rôle del don Chisciotte.

Il nome scelto per la casa editrice evoca testi agili, scritti con linguaggio accessibile e un numero di pagine non eccessivo. Mi sbaglio?

Per nulla. Poche pagine, scritte bene. Storie belle, in un linguaggio per tutti. Questo è il nostro ideale. Poi, come dicono gli inglesi, per sapere se il budino è buono, tocca assaggiarlo.

Una specie vivente in un ambiente naturale occupa una propria nicchia ecologica e si specializza. Come vivrà Scienza Express? Quale rete di relazioni intende costruire con il mondo scientifico, con quello dell’istruzione, con l’università? Avete un target ideale?

Scienza Express è un animale sociale, ama la compagnia. C’è il rischio che soppianti il cane, come “miglior amico dell’uomo”. Predilige i giovani adulti, diciamo under 30, quelli che saranno cittadini della società della conoscenza, per dirla con paroloni. Poi ama gli studenti e i loro insegnanti, perché… è meglio prenderli da piccoli e aiutarli a capire il mondo. Per parlare agli uni e agli altri, Scienza Express si fa forte di mille e mille relazioni nel mondo della ricerca e della formazione, in Italia e in Europa, almeno. Solo con l’aiuto di tutti darà il suo meglio.

Le nuove tecnologie sono entrate in ogni fase del ciclo del prodotto editoriale, dall’ideazione alla vendita. Inoltre la narrazione e la comunicazione scientifica non possono più prescindere dai social network e dalla rete di siti, blog e riviste elettroniche che si occupano di scienza, non sempre benissimo, a dir la verità. Qual è il vostro rapporto con queste realtà? Pubblicherete e–book?

Viva le nuove tecnologie. Viva i social network. Viva gli e-book. Cercheremo di frequentare al meglio tutti e tre. Già ora abbiamo i nostri fan su Facebook, curiamo i nostri Dialoghi di scienza, e con i nuovi libri ci butteremo anche in una e-versione. Perché siamo convinti che chi guarda agli e-book è un pubblico molto più largo dei pochi lettori dei libri di carta. E poi a noi piace dire “meno atomi, più bit”, chiaro no?

Ho visto che intendete anche riproporre libri di scienza ormai fuori catalogo e divenuti introvabili. La cosa mi interessa particolarmente in quanto sono un piccolo collezionista di vecchi testi divulgativi, che poi presento sul mio blog. Quali testi intendete ripescare e con quale scopo?

Lo scopo è presto detto: l’immortalità! L’immortalità dei libri, ovviamente, non la nostra. Per ora questo dei “libri di scienza ormai fuori catalogo e divenuti introvabili” è un seme, un sogno a occhi aperti, ma vogliamo arrivare a dialogare con gli altri editori per aiutarli a riproporre i loro libri di scienza fuori catalogo avvalendosi della nostra tecnologia print-on-demand. Perché chi cerca un libro ha il diritto di trovarlo… ieri, oggi e domani.

Dove si troveranno i libri editi dalla vostra casa editrice? Solo online? Come può fare un lettore all’antica come me che prima di acquistare un libro desidera sfogliarlo, piluccarne delle frasi, annusarlo?

Se il lettore all’antica abita in posti più accessibili del Monte Rosa, va in libreria e se il libraio è stato accorto sfoglia il volume annusandone il profumo che, ti anticipo sin da ora, sarà ottimo! Detto altrimenti, saremo in millanta librerie sparse su e giù per la penisola. E se il tuo libraio è poco accorto e non ha prenotato un libro, quando glielo chiedi può sempre procurarselo e fartelo avere. Garantito.

Quali sono i primi volumi che pubblicherete? Quando usciranno?

Ambiente e matematica è la prima coppia di temi che pubblicheremo e a scriverne saranno un ricercatore (Andrea Mameli, Manuale di sopravvivenza energetica) e un’insegnante (Daniela Folcio, Giochi cooperativi matematici). Da febbraio nelle migliori librerie e sul nostro sito, ovviamente.

Grazie Daniele, auguri di cuore.

Nessun commento:

Posta un commento