venerdì 20 aprile 2012

Cath Cymraeg tueddu i gorwneud


Non conosco il gallese anche se le lingue minoritarie mi attirano. Per costruire il titolo mi sono divertito con un traduttore automatico English-Welsh (quindi traduzione di una traduzione) a rendere le prime due righe di una filastrocca nostrana che circola da qualche anno e che mi è stata segnalata dall’amica Patrizia Martellini di Evolve or Die.

La metrica è quella che è, e occorreva impiegare grida vendetta, ma c’è un simpatico tentativo di allitterazione alla quarta e all’ultima riga:

Un gatto gallese
portato a esagerare
voleva mangiare
una mole di mele al mese
"Le mangerò con la buccia"
rispondeva seccato
a un'arguta bertuccia
che voleva sapere
quanto tempo occorreva impiegare
per sbucciarla tutta,
quella mole di mele.

Ricordo che, per i chimici e i fisici (e nel Sistema Internazionale delle unità di misura), una mole è la quantità di sostanza di un sistema che contiene un numero di unità interagenti (atomi, molecole, ioni, elettroni, fotoni, ecc.) pari al numero di Avogadro, cioè a 6,02 × 1023. Quindi, secondo l’anonimo autore della filastrocca, una mole di mele contiene qualcosa come seicentomila miliardi di miliardi di mele. Per dare un’idea dell’impresa immaginata dal gatto gallese, ostinato e sognatore come tutti i veri celti (diffidare dalle patetiche imitazioni in camicia verde), basta dire che un numero di mele pari a quello di Avogadro (quindi una "mole" di mele) può coprire l’intera superficie terrestre con uno strato alto cinquanta chilometri. Se invece si disponessero tali mele in fila, essa avrebbe una lunghezza pari a circa 20 miliardi di volte il diametro del Sistema solare (pari a circa 80 UA).

La domanda dell’acuta bertuccia merita una risposta: immaginando che un provetto sbucciatore (magari un gatto gallese lo è) impieghi tre minuti per ogni mela, occorrerebbero 3 × 6,02 × 1023 minuti. Poiché in un anno ci sono 60 × 24 × 365 = 525.600 minuti, per tutta l’operazione occorrerebbe un tempo t in anni pari a:


che corrisponde a quasi duecento milioni di volte l’età dell’universo. Ostinati, sognatori e pazienti, i gatti gallesi.

9 commenti:

  1. Kees TU NN SEI UMANO..ripeto TU NN SEI UMANO SEI UN ALIENO, che è arrivato qua da quel pianeta lontano 6,02 × 1023 mele messe in fila, dopo averle sbucciate tutte!

    La Paaaatrizia di Evolve or Die!

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  2. Patrizia: ho costruito le piramidi 10.500 anni fa e sono capace di mandarmi a cagare da solo.

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  3. Enrico: sinceramente pensavo a delle mele rosse, tipo Delicious.

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  4. Per le piramidi confermo: ero suo aiutante.
    Per le mele potrei aiutare il gatto, ma c'è Pico che non vuole.

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  5. Una mole al giorno leva il medico di torno.

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  6. Cogli la prima mole, yeh!

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  7. Un gatto tutto matto (1)
    e privo di cautele
    voleva nel suo piatto
    la mole aver di mele.

    Gli chiese una bertuccia:
    “Ma tu sai calcolare,
    per togliere la buccia,
    il tempo da impiegare?”

    “Finché sarò satollo”
    rispose alla bertuccia
    “Io tutte me le ingollo
    insieme con la buccia!”

    1 – Perché vegetariano.

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  8. Sebastiano: :-) Sei un grande!

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