giovedì 11 febbraio 2016

Una poesia insiemistica di incomprensione e tradimento

Brian Bilston è un geniale poeta umoristico e visuale inglese che seguo da tempo su Twitter (nel quale si fregia del titolo di Poet Laureate). Riconoscibile dall’inseparabile pipa, afferma di provenire dal mondo delle cronache calcistiche. Di sé dice che “Influences on his work include John Keats, W.B. Yeats and the American modernist, Bronski Beats”. Ha anche dedicato una serie di opere a “Mozza” Morrissey e agli Smiths, dei quali ha costruito una saga fatta di versi e Photoshop. 

Un simile eclettico personaggio, va da sé, si occupa di ogni aspetto dell’umano, nessuno dei quali può essere considerato “minore”, dalla morte al calcio, passando per il frisbee e la storia. Non sorprende quindi il fatto che abbia recentemente vinto il premio letterario The Great British Write Off 2015 con una poesia a struttura insiemistica, sfruttando umoristicamente le proprietà della rappresentazione dell’intersezione di due insiemi con i diagrammi di Eulero-Venn. L’opera si intitola “At the intersection”.


Ho provato a rendere l’opera in italiano, scontrandomi con le inevitabili difficoltà date dalle differenze nella costruzione della frase. Ho inviato al mio adattamento molto infedele a Brian, il quale ha risposto in maniera inequivocabilmente britannica: “I don't speak any Italian but I bet it's great!”. Ecco il mio misfatto: