Allora, pare proprio che il referendum sul nucleare si farà, anche se ci sono alcuni dubbi sulla data, perché si tratta di ristampare milioni di schede (la legge da abrogare è diventata il recente decreto di finta moratoria del governo Berlusconi). In ogni caso è necessaria una grande campagna di informazione, a tutti i livelli, perché gli italiani possano votare un SI' consapevole. Il nostro Orondo è un professore stalinista che approfitta del suo ruolo per inculcare nei giovani idee contarie alla morale, alla famiglia e alla religione, oltre che agli interessi della solita banda di affaristi. Mi ha chiesto oggi in sala professori di registrare una sua lezione e di pubblicarla al posto del terzo articolo contro il nucleare. Volentieri ho acconsentito. Il prof. ci tiene anche ad invitare i lettori di questo blog a recarsi alle urne il giorno dei referendum e di votare 4 SI' contro il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e la legge ad personam del legittimo impedimento. Orondo è all'antica, e ci tiene al fatto che i beni essenziali siano pubblici, che la salute venga tutelata e che tutti i cittadini siano uguali di fronte alla legge.



